Mirta ha vent'anni. È intelligente, bella, con una famiglia
normale alle spalle. Un giorno conosce Robin, dieci anni più
di lei, affascinante, misterioso. È il colpo di fulmine. Gli
ingredienti del loro rapporto sono un grande amore e l'eroina.
Saranno fatali per entrambi. Si erano giurati di non lasciarsi
mai e Mirta mantiene la promessa. Qualche giorno dopo il funerale,
esce dalla tomba, ma di Robin nessuna traccia. Lei si accorge
di essere cambiata, ormai fa parte della schiera fittissima
dei sopramorti, quelli che non trovano pace. Ma per sopravvivere
ha bisogno di mangiare. È la carne umana che le dà forza,
la carne e il sangue. E la fame aumenta.